TEMA
La piazza, costruita attraverso lente stratificazioni o realizzata ex novo, è il luogo della socialità, dell'accesso all'informazione e del vivere democratico; è lo spazio deputato all’incontro e allo scambio, dove cultura e storia, simboli e tradizioni, rivivono quotidianamente.
Nell'antica Grecia era agorà, centro economico e religioso, luogo del
dialogo tra diverse generazioni e popolazioni provenienti dal mare nostrum.
Autentica invenzione urbanistica della democrazia, sede delle assemblee
cittadine e dei dibattiti politici.
Nello sviluppo urbano della civiltà romana, che ha inciso profondamente
su tutti i territori del Mediterraneo, il foro era il fulcro fisico, istituzionale
e sociale della città, ospitando gli edifici pubblici principali ed essendo
luogo di tutte le manifestazioni della vita cittadina.
La piazza resterà per secoli centro di scambi economici e di rapporti sociali; sarà il palcoscenico della rappresentazione della collettività e del potere cittadino; sarà teatro all’aperto, concepito per accogliere la folla delle feste, dei mercati, delle celebrazioni religiose e delle manifestazioni del potere.
"Occorre tener presente che una città non è destinata solo
ad uso di abitazione; deve bensì esser tale che in essa siano riservati
spazi piacevolissimi e ambienti sia per le funzioni civiche sia per le
ore di svago in piazza, in carrozza, nei giardini, a passeggio."
(Leon Battista
Alberti, De Re Aedificatoria).
